La Sicilia battendo moneta potrebbe veramente salvare l’Italia? Sembra un’ipotesi difficilmente percorribile

Chi pubblica riporta un articolo del 2014 di Giuseppe Pizzino che sostiene che la Sicilia potrebbe battere moneta ma la sua circolazione sarebbe facoltativa. CIOÈ L’ACCETTAZIONE DELLA MONETA NELLE TRANSAZIONI NON SAREBBE OBBLIGATORIA MA SOLO FACOLTATIVA.

L’articolo 3, paragrafo 4 del Trattato prevede che “L’UE istituisce un’unione economica e monetaria la cui moneta è l’euro”. La BCE e le BCN possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle BCN costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nell’Unione. Dunque, si deve convenire, che la Sicilia non può abbandonare l’Euro, né potrebbe battere moneta per conto proprio.

Tuttavia, l’articolo 128, paragrafo 1, terzo periodo, del Trattato, nello stabilire che solo le banconote emesse dalla BCE e dalle BCN hanno corso legale nell’Unione, non vieta però che i singoli Stati membri, a maggior ragione la Sicilia, possano emettere proprie banconote. Questo significa che la Sicilia ha facoltà di emettere banconote, purché prive di “corso legale”, cioè a patto che esse risultino sprovviste dell’obbligatorietà della loro accettazione quale mezzo di pagamento. Ergo, la Regione Siciliana può emettere banconote la cui accettazione sarebbe facoltativa. 


Riepilogando, la Sicilia pur non abbandonando l’euro può creare una moneta complementare regionale, che affiancherebbe, ma non sostituirebbe l’Euro, e la cui accettabilità come strumento di pagamento sarebbe lasciata alla volontà dei cittadini e degli operatori economici. La Sicilia, nell’attuale situazione di rarefazione monetaria, può alleviare la crisi di liquidità, con grande sollievo per le imprese e le famiglie, emettendo una propria moneta complementare che sarà la moneta regionale complementare all’Euro.

Giuseppe Pizzino

Ecco l’opinione di Pietro Lo Miglio e Antonio Messina rappresentanti del movimento delle città siciliane. Siamo nella politica o nella fantapolitica?

 

Pubblicazione a cura di Carlo Mafera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.