Un pronto soccorso per entrare nella pace profonda

7 consigli pratici per recuperare la pace interiore

UnsplashCondividi 1 Pildorasdefe.net | Ago 11, 2016

Pubblicazione su SPV da Aleteia a cura di carlo mafera

Con questi semplici suggerimenti potrete riconquistare la pace senza ossessioni, con sano realismo e confidando nella preghiera

Padre Jesús Genaro Pérez

Ecco sette raccomandazioni pratiche, che ho dato nella predicazione di domenica scorsa, per ritrovare la pace nei nostri cuori:Pubblicità

1) Programma e progetta il futuro, ma che non diventi un’ossessione

Una delle cose che ci condiziona di più è l’ansia o la preoccupazione per il futuro, che ci “deruba” del momento presente. “Che succederà domani?” È qualcosa di cui devi occuparti, ma non preoccuparti. Devi fare piani, ma senza avere l’ossessione del futuro. Scrisse Dyer: “Tutte le nostre nevrosi sono il risultato di non vivere il momento presente”. E Gesù Cristo ha detto: “Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena”. (Matteo 6:34)


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2) Adoperati per ciò che è ideale, mantenendo una serena accettazione di ciò che è reale

Dobbiamo darci da fare per raggiungere il massimo, per ricercare l’eccellenza, ma a condizione che la realtà non ci deluda. Ricordiamoci la preghiera della serenità: “Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscerne la differenza”. Possiamo fare nostre anche queste parole: “Se non dovessero esserci frutti, andrebbe bene la bellezza dei fiori. Se non dovessero esserci fiori, andrebbe bene l’ombra delle foglie. Se non dovessero esserci foglie, andrebbe bene anche solo il fatto di aver seminato”.

3) Rinuncia ad avere sempre ragione

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Una delle cose che ci divide di più sono le interminabili discussioni ideologico-politiche. Arriviamo a perdere persino delle preziose relazioni famigliari o di amicizia per delle discussioni in cui vogliamo imporre la “nostra ragione”, la nostra verità. Sarebbe meglio stare in pace e dormire serenamente piuttosto che dover avere ragione a tutti i costi e imporre il nostro punto di vista.

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4) Impara a dire “No”

“Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” (Matteo 5:37). Dire sì per compiacere qualcuno o per timore di perdere il suo amore, la sua amicizia (invece di dire sì perché vuoi e puoi fare ciò che ti viene chiesto) non è solo un attentato contro te stesso, ma è anche una fonte di stress e disagio che finisce col logorare ogni cosa. Conosci i tuoi limiti, agisci tenendoli a mente e rispettali. Chi troppo vuole nulla stringe.


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5) Che niente e nessuno diventi un’ossessione

Né in bene né in male. L’ossessione toglie via la pace e ti impedisce di goderti tutte le altre cose. Un altro sinonimo di ossessione potrebbe essere dipendenza, o attaccamento. Dietro ogni sofferenza c’è un legame, sciolto il quale potrai riottenere libertà e pace

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6) Togli spazio all’ “informazione” e aggiungine alla formazione, al divertimento e alle relazioni interpersonali dirette

“L’occhio non si sazia mai di vedere e l’orecchio non è mai stanco di udire” (Ecclesiaste 1:8) Siamo saturi di informazioni, vittime di una dipendenza che ci porta a dover sapere ogni cosa tramite la stampa, la radio, la televisione, i cellulari, internet (Twitter, Facebook…), e questo eccesso di informazioni ha sottratto tempo e spazio alla formazione personale, al sano divertimento, alla spiritualità, alla condivisione in famiglia e tra amici… insomma, ci ha privati della pace. Bisogna riprendersi degli spazi per le arti, per la cultura in generale, ma soprattutto per gli incontri personali. Una persona virtuale non potrà mai sostituire lo sguardo e l’abbraccio di una persona reale.

Friendship-girls-hug-best friend © Lionel Fernandez Roca-CC

7) Prega

“Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino. Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù”. (Filippesi 4:4-7)


Fa di me uno strumento della tua pace:
(preghiera attribuita a San Francesco d’Assisi)

Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:

dove è odio, fa ch’io porti amore,
dove è offesa, ch’io porti il perdono,
dove è discordia, ch’io porti la fede,
dove è l’errore, ch’io porti la Verità,
dove è la disperazione, ch’io porti la speranza.

Dove è tristezza, ch’io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.

Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
Ad essere compreso, quanto a comprendere.
Ad essere amato, quanto ad amare

Poichè:

Se è: Dando, che si riceve:
Perdonando che si è perdonati;
Morendo che si risuscita a Vita Eterna


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