Mario Zamma al Teatro degli Audaci fino al 22 ottobre

Non è finita l’epoca degli “One Man Show” anzi continua in modo superlativo. Con Mario Zamma raggiunge vette di comicità irresistibile. Spazia nella dimensione dell’imitazione funambolica, quella che passa da un personaggio ad un altro in un nano-secondo. Per non parlare di caratterizzazioni strepitose ed eccedenti ma soprattutto speculari della nostra misera realtà sociale dove ci si rivede  e ci si riconosce ma soprattutto si riflette della nostra classe politica e in generale su chi deve governare e lo fa con grande ipocrisia non tenendo conto che i governati sono più preparati di loro stessi incompetenti fino all’inverosimile. E poi ancora tanti bei momenti musicali dove l’artista irpino dimostra di avere doti canore notevoli e ottima padronanza del pianoforte. Insomma un artista a tutto tondo, eclettico, funambolo della parola, dei suoni-rumori, dei travestimenti rapidissimi per imitare centinaia di persone dello spettacolo e soprattutto per raccontarci la nostra storia dell’Italia in 90 minuti facendoci sorridere di cuore. Un grazie sincero a Mario Zamma che meriterebbe un posto di alto dirigente al Ministero dei Beni Culturali perché semmai l’Italia riuscisse a mettere qualche persona capace competente ai vertici, ecco il primo candidato è proprio Mario Zamma grande sociologo in pectore!

Mentre guardavo la commedia mi venivano alla mente le considerazioni che Italo Calvino faceva sulla leggerezza: “Come la melanconia è la tristezza diventata leggera, così lo humour è il comico che ha perso la pesantezza corporea”. Viviamo in un’epoca dove regna sovrana la pesantezza. Dove la fa da padrona la tristezza che è uno stato d’animo più nobile rispetto a quello della leggerezza. Sembra che non si possa vivere senza necessariamente il pesante fardello della tristezza. Ma il problema è un altro: come si può alleggerire la gravità della condizione umana senza sentirci in colpa? So bene che le obiezioni di coloro che sono pesanti sarebbero tante e molto di esse metterebbero in evidenza come non è proprio possibile essere leggeri quando si hanno problemi seri, in famiglia o sul lavoro, quando alcune relazioni sono in crisi. Mi permetto di dissentire e affermare decisamente che non solo è possibile, ma, anzi, sottolineo che è proprio in quei momenti che diamo prova della nostra capacità di slancio intellettuale, emotivo, relazionale. Del resto sarebbe troppo facile essere leggeri quando tutto va bene. La leggerezza è un dono di Dio che si conquista anche con lacrime e fatica ed esige che rimettiamo in discussione l’elenco delle nostre priorità esistenziali. Essere leggeri vuol dire aver ben chiaro dove è il significato, il senso, la sostanza, il centro della nostra esistenza interiore come delle nostre attività e avvicinarsi ad essa senza appesantirsi o appesantire gli altri.

Nel partecipare ad una commedia comica come questa, ho preso le distanze dalla cruda realtà e ho preso coscienza che la vita si può condurre solo se abbiamo in tasca una moneta decisiva: che ha, su una faccia, la leggerezza e, sull’altra, l’umorismo. Anche il grande scrittore cattolico Chesterton identificava la fede con la gioia e l’umorismo …Un grano di follia fa lievitare la fede, e fa combaciare l’amor di Dio con l’amore per la vita. Il paradosso in fondo è proprio quel grano di follia che fa lievitare la realtà, come il comico insegna l’esistenza di nessi impensati tra gli uomini e le cose.

Carlo Mafera

 

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Autore: carlomafera

Mafera Carlo Nasce a Milazzo (ME) il 7 giugno del 1957, è laureato in scienze politiche con indirizzo storico. Vive a Roma, è impiegato presso un Ente Pubblico. Carlo è giornalista della Free Lance International Press. Ha frequentato il corso di giornalismo alla Luiss di Roma (biennale 1988-89), ed il corso di aggiornamento per giornalisti presso la Pontificia Università della Santa Croce, nel 2009. Ha anche partecipato alla scuola di teologia per laici "Ecclesia Mater" collegata all'Università Lateranense dal 2004 al 2007. Ha collaborato con LaPerfettaLetizia quotidiano cattolico on line.

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