Beati quelli che si accorgono degli anziani : si allungheranno la vita e aumenteranno la loro gioia insegnando anche ai loro figli di fare lo stesso

“Beati quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita”

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 pubblicazione consentita da aleteia a cura di carlo mafera
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La preghiera dei nonni rivolta a chi li ha amati e accuditi con dolcezza fino alla morte

Qualche giorno fa ho acceso il televisore per pregare il rosarioattraverso la diretta da Lourdes di TV2000. Cerco sempre di dire il rosario con qualcuno, che sia lì accanto a me fisicamente o solo virtualmente attraverso Radio Maria o TV2000. Mi aiuta a non distrarmi.

Dopo la preghiera il sacerdote, prima di impartire la benedizione finale, ha letto il “Cantico dell’anziano” di S. Giovanni XXIII. L’ho trovato bellissimo! In questi giorni d’estate come non pensare agli anziani, ainonni, con la pelle bianca poggiati sulle sedie, chiusi in casa per l’afa o negli ospizi mezzi addormentati dal caldo e dalla noia, con lo sguardo pieno di solitudine. I parenti in vacanza, i figli lontani e chissà quantanostalgia e paura di morire soli. E poi al primo cenno di gentilezza, alla telefonata della nipotina dal mare, al vicino che suona alla porta per un saluto… gli anziani aprono il cuore, con gli occhi inumiditi e la voce tremante ripetono sbalorditi come bambini: grazie.

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CANTICO DELL’ANZIANO

Benedetti quelli che mi guardano con simpatia

Benedetti quelli che comprendono il mio camminare stanco

Benedetti quelli che parlano a voce alta per minimizzare la mia sordità

Benedetti quelli che stringono con calore le mie mani tremanti

Benedetti quelli che si interessano della mia lontana giovinezza

Benedetti quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi tante volte ripetuti

Benedetti quelli che comprendono il mio bisogno di affetto

Benedetti quelli che mi regalano frammenti del loro tempo

Benedetti quelli che si ricordano della mia solitudine

Benedetti quelli che mi sono vicini nella sofferenza

Beati quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita

Beati quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio

Quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il Signore Gesù.

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Autore: carlomafera

Mafera Carlo Nasce a Milazzo (ME) il 7 giugno del 1957, è laureato in scienze politiche con indirizzo storico. Vive a Roma, è impiegato presso un Ente Pubblico. Carlo è giornalista della Free Lance International Press. Ha frequentato il corso di giornalismo alla Luiss di Roma (biennale 1988-89), ed il corso di aggiornamento per giornalisti presso la Pontificia Università della Santa Croce, nel 2009. Ha anche partecipato alla scuola di teologia per laici "Ecclesia Mater" collegata all'Università Lateranense dal 2004 al 2007. Ha collaborato con LaPerfettaLetizia quotidiano cattolico on line.

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