In occasione della Giornata Mondiale delle vittime della strada (18 novembre) ecco un approfondimento ad hoc: L’accettazione del limite è l’unica via di salvezza per i giovani e per chi sta a loro vicino. Il desiderio di stare altrove ha procurato le stragi del sabato sera e ora la moltiplicazione dei contagi. Il discorso vale per gli anziani non più in grado di guidare e chi scrive ne ha subito le conseguenze

I giovani devono imparare a non aver paura di entrare nel loro stesso nucleo per concentrarsi sulle emozioni dell’anima e sentire ciò che realmente sentono dentro senza cercarlo fuori. Giorgio Climati su Zenit del 17 maggio 2013 scrive: “Alcuni gestori di locali chiudono gli occhi di fronte al triste mercato di morte che si consuma tra i propri clienti. Eppure, il prezzo che si paga … Continua a leggere In occasione della Giornata Mondiale delle vittime della strada (18 novembre) ecco un approfondimento ad hoc: L’accettazione del limite è l’unica via di salvezza per i giovani e per chi sta a loro vicino. Il desiderio di stare altrove ha procurato le stragi del sabato sera e ora la moltiplicazione dei contagi. Il discorso vale per gli anziani non più in grado di guidare e chi scrive ne ha subito le conseguenze